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riduzione progressiva numerica delle fibre
muscolari. Dall’età di trent’anni la riduzione delle fibre
muscolari é dell’ordine del 3 – 5% ogni decade; |
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diminuzione principalmente delle fibre di
tipo II (fibre bianche a contrazione rapida); |
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perdita di ioni potassio nel muscolo, con
conseguente riduzione della forza massima di contrazione; |
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diminuzione della forza muscolare espressa; |
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diminuzione della massa, del volume e del
peso dei muscoli scheletrici; |
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diminuzione dell’acqua intracellulare ed
aumento di quella extracellulare nei muscoli; |
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aumento della componente grassa, del tessuto
elastico e connettivo (fibrosi senile); |
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dal punto di vista biochimico - muscolare si
ha una ridotta capacità dell’organismo a produrre proteine e
quindi a far fronte alle necessità metabolico-energetiche; |
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riduzione del tono muscolare (stato di
contrazione minima presente anche a riposo); |
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riduzione dell’elasticità muscolare e
comparsa di rigidità e durezza del tessuto con conseguente
diminuzione dell’ampiezza dei movimenti; |
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diminuzione della capacità di lavoro fisico. |