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   MODIFICAZIONI DOVUTE ALL’INVECCHIAMENTO
  Apparato cardiovascolare   Apparato osteo - articolare
  Apparato respiratorio   Apparato neuro – sensoriale
  Apparato muscolare  
APPARATO CARDIOVASCOLARE
L’invecchiamento colpisce tutte le strutture facenti parte dell’apparato cardiocircolatorio:
la forma, il volume ed il peso del cuore si modificano. Vi é, infatti, un aumento del peso del cuore, tra i 30 e i 90 anni, valutabile in 1 – 1,5 grammi l’anno;
le fibre del cuore diminuiscono di numero e di calibro, le valvole s’irrigidiscono, spesso subentrano calcificazioni aortiche o mitrali;
incrementa lo spessore delle pareti ventricolari;
l’aorta aumenta in lunghezza, spessore e diametro e perde in elasticità per irrigidimento delle fibre elastiche;
le coronarie e tutti i vasi arteriosi e venosi vanno incontro ad alterazioni che inducono una rigidità delle pareti;
la rete capillare si riduce, i capillari residui e le venule postcapillari si dilatano, il tono venoso diminuisce e per questo il deflusso del sangue dalla periferia al centro rallenta;
nelle vene si ha un aumento del tessuto connettivo e una diminuzione delle fibre elastiche, favorendo la stasi venosa, soprattutto degli arti inferiori;
la pressione arteriosa, sia quella minima (diastolica), sia quella massima (sistolica), aumenta progressivamente;
la quantità di sangue espulsa ad ogni contrazione (gittata sistolica) e quella espulsa per minuto (gittata cardiaca = gittata sistolica x frequenza dei battiti cardiaci al minuto), si riduce progressivamente;
riguardo ai meccanismi di produzione d’energia si osserva, per unità di peso miocardico, una diminuzione del 10% d’ATP e fosfocreatina e del 20% del consumo d’ossigeno.