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ESERCIZI |
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ESERCIZI DI RILASSAMENTO |
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Grazie al rilassamento, che va praticato
alla fine della seduta di ginnastica o, perché no, a casa
propria, alla sera, alla fine di un'intensa giornata è
possibile:

• conoscere il proprio corpo;
• percepire lo stato di contrazione e di
rilassamento dei muscoli;
• abituarsi al rilassamento anche nella vita
quotidiana. |
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ESERCIZIO N°1

In piedi, arti inferiori leggermente divaricati, sollevare ed
abbassare le spalle (con i muscoli delle spalle e delle braccia ben
rilassati).
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ESERCIZIO N°2

In piedi, arti inferiori leggermente divaricati, busto flesso in
avanti ed arti superiori penzoloni, oscillare da sinistra a destra
gli arti superiori ben rilassati.
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ESERCIZIO N°3

Supini, mani in appoggio sul terreno, stringere le mani a pugno
e poi abbandonarle.
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ESERCIZIO N°4

Supini, sollevare dal suolo un braccio con dita tese e
divaricate e lasciatelo cadere abbandonato.

Ripetere con l’altro arto.
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ESERCIZIO N°5

Supini, arti inferiori distesi, arti superiori lungo il corpo.

Tirare verso di sé le punte dei piedi, contraendo tutti i muscoli
delle gambe.

Tenere la posizione per qualche secondo e poi rilassarsi.
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ESERCIZIO N°6

Supini, arti inferiori semi flessi, sollevare le ginocchia verso
il petto e poi abbandonarle rilassandosi.
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ESERCIZIO N°7

Supini, arti inferiori semi flessi con una palla tra le
ginocchia.

Stringere le ginocchia e le gambe per qualche secondo, quindi
rilasciarle rilassandosi.
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ESERCIZIO N°8

Seduti a terra, piegare le ginocchia a 70°-80° tenendo i piedi
con la pianta a terra ed appoggiarsi sulle mani.

Scuotere le gambe e percepire il rilassamento dei muscoli delle
cosce e delle gambe.
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ESERCIZIO N°9

Seduti, abbandonare il capo in avanti dopo averlo ruotato
lateralmente a destra ed a sinistra.
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ESERCIZIO N°10

Supini, arti superiori rilassati lungo i fianchi con gomiti
leggermente allargati, palme a terra, arti inferiori leggermente
divaricati ed occhi chiusi.

L’insegnante con voce calma, bassa e suadente invita gli allievi a
pensare ai vari segmenti del proprio corpo (alle spalle, alle
braccia, all’addome, alle gambe, ai piedi ecc.).

Prima bisogna percepire la pesantezza dei vari segmenti, poi il
calore. Intanto ripetiamo mentalmente: "Io sono calmo, sereno e
rilassato". Poi poniamo l’attenzione sul cuore: bisogna sentire il
battito calmo e regolare. Poi pensiamo al nostro respiro che deve
essere calmo e regolare.

Dopo aver lasciato gli allievi in silenzio per un minuto c’è il
risveglio. Apriamo gli occhi, muoviamo un po’ le gambe e le braccia
e ci "stiracchiamo" un po’ come se ci svegliassimo da un sonno
profondo.

È fondamentale l’utilizzo di una musica rilassante. |
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