| 2 - DISABILITA’
Definizioni OMS
“Menomazione”, “Disabilità” & “Handicap”:
facciamo chiarezza
Il documento dal titolo Classificazione Internazionale
delle Menomazioni, Disabilità ed Handicap
(ICIDH), pubblicato nel 1980 dall’Organizzazione
Mondiale della Sanità (OMS: www.who.int)
opera un’importante distinzione tra i termini
“menomazione”, “disabilità” ed “handicap”:
una patologia o disturbo può originare
una menomazione, che causa la disabilità
che, a sua volta, provoca uno svantaggio (handicap).
PATOLOGIA
MENOMAZIONE
riguarda un organo o
un apparato funzionale
DISABILITA’
si manifesta a livello
di persona
HANDICAP
si manifesta a seguito
dell’interazione con l’ambiente
Nel maggio 2001 l’OMS ha pubblicato inoltre la
Classificazione internazionale del funzionamento,
della salute e della disabilità (ICF),
revisione del precedente documento. L’ICF, riconosciuto
da 191 Paesi come il nuovo strumento per descrivere
e misurare la salute e la disabilità delle
popolazioni, consente di valutare le persone disabili
non solo in base allo stato di salute ed a ciò
che non sono in grado di fare, ma per le loro
capacità e in relazione alle condizioni
ambientali e sociali.
Progetto ICF in Italia: www.icfinitaly.it
MENOMAZIONE
Si definisce menomazione qualsiasi perdita o anormalità
a carico di una struttura o di una funzione psicologica,
fisiologica o anatomica.
La menomazione è caratterizzata da perdite
materiali o anormalità che possono essere
transitorie o permanenti e comprende l'esistenza
o l'evenienza di anomalie, difetti o perdite a
carico di arti, tessuti o altre strutture del
corpo, incluso il sistema delle funzioni mentali.
TIPOLOGIE MENOMAZIONI (ICIDH, 1980)
1.Menomazioni della capacità intellettiva
2.Altre menomazioni psicologiche
3.Menomazioni del linguaggio e della parola
4.Menomazioni uditivi
5.Menomazioni visivi
6.Menomazioni viscerali
7.Menomazioni scheletriche
8.Menomazioni deturpanti
9.Menomazioni generalizzate, sensoriali e di altro
tipo
DISABILITA'
Si intende per disabilità qualsiasi limitazione
o perdita (conseguente a menomazione) della capacità
di compiere un'attività nel modo o nell'ampiezza
considerati normali per un essere umano.
La disabilità è caratterizzata da
scostamenti, per eccesso o per difetto, nella
realizzazione dei compiti e nella espressione
dei comportamenti rispetto a ciò che sarebbe
normalmente atteso.
Le disabilità possono avere carattere transitorio
o permanente ed essere reversibili o irreversibili,
progressive o regressive. Possono insorgere come
conseguenza diretta di una menomazione o come
reazione del soggetto, specialmente da un punto
di vista psicologico, a una menomazione fisica,
sensoriale o di altra natura.
TIPOLOGIE DISABILITA’ (ICIDH, 1980)
1.Disabilità nel comportamento
2.Disabilità nella comunicazione
3.Disabilità nella cura della propria persona
4.Disabilità nella locomozione
5.Disabilità dovute all’assetto corporeo
6.Disabilità nella destrezza
7.Disabilità circostanziali
8.Disabilità in particolari attività
9.Altre restrizioni all’attività
HANDICAP
L'handicap è la condizione di svantaggio
conseguente a una menomazione o a una disabilità
che in un certo soggetto limita o impedisce l'adempimento
del ruolo normale per tale soggetto in relazione
all'età, al sesso e ai fattori socioculturali.
L'handicap riguarda il significato assunto da
una situazione o esperienza individuale quando
essa si scosta dalla normalità. Esso è
caratterizzato dalla discrepanza tra l'efficienza
del soggetto e le aspettative di efficienza sia
dello stesso soggetto sia del particolare gruppo
di cui egli fa parte.
Lo svantaggio proviene dalla diminuzione o dalla
perdita della capacità di conformarsi alle
aspettative o alle norme proprie all'universo
che circonda l'individuo.
TIPOLOGIA HANDICAP (ICIDH, 1980)
1.Handicap nell’orientamento
2.Handicap nell’indipendenza fisica
3.Handicap nella mobilità
4.Handicap occupazionali
5.Handicap nell’integrazione sociale
6.Handicap nell’autosufficienza economica
7.Altri handicap
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